"...gli pareva che là nell'informe pasticcio della vita fosse nascosta la linea segreta, l'armonia, solamente rintracciabile alla ragazza celeste-cielo, e questo fosse il miracolo di lei, di scegliere a ogni istante nel caos dei mille movimenti possibili quello e quello solo che era giusto e limpido e lieve e necessario, quel gesto e quello solo, tra mille gesti perduti, che contasse."
M: - Ma io non lo sapevo!
S: - E sappilo, allora!
M: - Eh, lo sto sapendo..!
Sono discorsi come questo, che mi fanno capire quanto io t'ami.
E quanto l'umanità sia paurosamente vicina all'estinzione, ma questa è un'altra storia.
MURO!! TI AMO, MURO!!!
Un finale fantastico, per un film che solo grazie ad una colonna sonora fenomenale riesce a non essere un inutile remake holliwoodiano di sé stesso.
Un dialogo fra una persona che non esiste più, ed una che ha fino a quel momento solo creduto di esistere.
Piango tutte le volte che ci penso
Ieri ho visto una cosa bella, almeno credo.
Mentre andavo a lavoro, davanti alla mia auto, quasi sfiorando il parabrezza, è passato in volo un uccellino con un ramoscello in bocca.
Volava lento, per cui l'ho seguito con lo sguardo mentre arrivavo all'incrocio.
Si e' infilato in un buco nel muro, ed è sparito. Sicuramente stava costruendo o rattoppando il nido.
Il muro era quello del Cimitero di Pomigliano.
Per tutti quelli che a volte avrebbero bisogno di queste parole.
Per il mio amore, che davvero è un miracolo.
La persona che eri è morta
Hai perso la scintilla nei tuoi occhi
La vita ti ha fatto cadere nelle sue trappole
Ora vuoi colmare le lacune
Adesso vuoi tornare la persona che eri prima
Ed hai finito tutte le munizioni
Il tuo motore è a secco
Non sai quello che vuoi fare
Non hai nessuna spinta
Ripeti "io sono meravigliosa"
Se non puoi trovare ciò che hai perso
E il peso del mondo ti schiaccia a terra
Senza più la volontà di volare
Ti fermi per lasciarla passare
Non farla scappare così
Guardati negli occhi, e ripeti "io sono meravigliosa"
Perché siamo tutti dei miracoli
Rinchiusi in elementi chimici
Siamo incredibili
Non darlo mai per scontato, mai.
Giovedì ho avuto paura di morire.
Per la prima volta nella mia vita.
Mi spiego meglio.
Non mi è successo niente di pericoloso: guidavo in tangenziale a velocità moderata, nel traffico, e ascoltavo il radiogiornale. Si parlava di vecchietti che devono arrivare a fine mese con una pensione di 400€ (vorrei che fosse una battuta).
La mente ha preso a vagare: ho pensato che la mia pensione sarà probabilmente di 50€, anzi manco so se ci arrivo alla pensione.
In una botta mi ha aggredito la consapevolezza che devo morire, e non so quando.
Ognuno di noi pensa sempre che arriverà alla vecchiaia, eppure io potrei non arrivare ai 30 anni.
Sembra una cretinata, detta così; in effetti non è che non lo sapessi già, ma l'ho sempre sentita come una cosa lontana e inevitabile, per cui non ci ho mai pensato più di tanto.
Non so spiegare, ma mi è venuto un batticuore tremendo, una specie di mini-crisi di panico, tanto che ho dovuto rallentare la guida.
Ho temuto, no, mi sono pisciato addosso, pensando al momento in cui chiuderò gli occhi definitivamente, al dolore che forse proverò.
Forse sto davvero invecchiando.
E' stato bello vivere per qualche giorno nel tuo mondo, amico mio.
Grazie dell'ospitalità.
Ti abbraccio, e se qualche volta la neve, il freddo e la nebbia dovessero sottrarre calore al tuo cervello, ricorda la bottiglia di amaretto, e la notte in cui abbiamo gridato insieme "RESISTENCIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA"!!!!!!!!
Mi sto innamorando di Natasha McElhone.
Intendiamoci, mi aveva colpito già molto tempo fa, in Solaris, ma vederla in Californication, con quel sorriso così enigmatico e quegli occhi tristi e sexy, mentre si morde il labbro inferiore, mi rincoglionisce totalmente.
Spero che il mio maoru non se la prenda a male...
Ti dedico la lettera di Hank a Karen, anima mia.
Forse non ti ho mai detto queste parole, ma è a te che penso, mentre le ascolto.
Ti amo tanto.
Dormi con gli angeli, piccula mia.
Cara Karen, se stai leggendo questa lettera vuol dire che ho trovato il coraggio di spedirtela.Quindi, buon per me. Non mi conosci molto bene, ma se me ne dessi l'occasione, inizierei a parlare per ore e ore di quanto sia difficile per me scrivere.Ma questa...questa è la cosa più difficile che io abbia mai dovuto scrivere. Non c'è un modo facile per dirlo, quindi lo dirò e basta. Ho incontrato una persona.
E' stato un caso.Non la stavo cercando, non ero a caccia.E' stata la tempesta perfetta. Lei ha detto una cosa, io un'altra.E all'improvviso volevo passare il resto della mia vita facendo quella conversazione. Ora ho questo sensazione nello stomaco.Potrebbe essere lei quella giusta.E' completamente pazza, in un modo che mi fa sorridere. E' estremamente nevrotica.C'è molto da sopportare. Quella persona sei tu, Karen. Ecco la buona notizia. La brutta e' che non so come fare per stare con te.E questo mi spaventa a morte.Perché se in questo momento non sono con te,ho la sensazione che non staremo mai più insieme. Il mondo è enorme, cattivo, pieno di svolte e cambiamenti.E le persone a volte si distraggono e perdono l'attimo...L'attimo che avrebbe potuto cambiare tutto. Non so cosa succederà tra di noi,e non so spiegarti perché dovresti perdere tempo con uno come me... ma cazzo, profumi di buono...di casa.E poi fai un ottimo caffè.Quello conterà pur qualcosa, no?
Chiamami. Infedelmente tuo,
Hank Moody.
Altezza&Peso:Moltissimo&pochissimo (purtroppo non in quest'ordine...)
Love
Serenella, il mio Maoru che fa i buchi a terra (ingame, ma soprattutto inlife), quello che vedo nei suoi occhi, compreso me (mi vedi meglio di quello che sono...), la mia macchia, quelle poche persone che chiamo "amici" e che sono spesso in mia casa, il mio cagnolino che non c'è più, e che mi manca tanto, e mi fa male il cuore, e non ho più lacrime (ti ho amata più della maggior parte degli esseri umani che hanno incrociato la mia strada... questa casa è morta con te), la capoeira, cos'è e come mi fa sentire, il mio grupo e l'energia che sprigiona, la mia corda gialla SENZA NODO (per averla ho preso il doppio delle mazzate del primo batizado!), dormire fino a tardi, stare sveglio fino a tardi, gli abbracci lunghissimi e caldi, lo snowboard e la neve, le femminucce ^_^, ma la mia in particolare, quello che vedo e che sento sulla cima degli impianti prima di tuffarmi in una discesa "a cazzo" con i miei amici, camminare a piedi nudi (magari sull'erba), la LINGUA ITALIANA (quella vera, parlata bene e scritta meglio), le persone che amano muoversi e lavorano con il loro fisico (spieghiamoci: chi fa i pesi, il bodybuilder classico, mi fa cagare. Io intendo gente che si fa un culo così di stretching e corpo libero), la ciccetta delle femminucce (lo so, fa a botte con l'affermazione precedente, ma ossa in vista e pance scolpite proprio non mi piacciono!), il suono di una chitarra (meglio se suonata da qualcuno che non la percuote come faccio io), i MMPORPG (se sommo tutto il tempo che ci ho perso, e che continuo a perderci... mi sa che ho davvero perso i migliori anni della mia vita!:P), le canzoni delle quali non riesco a cantare una parola perché mi si materializzano un groppo in gola ed un volto negli occhi, un letto pieno di trapunte mentre fuori ci sono 30 gradi sotto zero, il mio cane quando viene... veniva a dormire sul mio letto (ricordo ancora il suo odore), la batucada del grupo (porca miseria, quando c'impegnamo facciamo tremare i palazzi!), i manga e gli anime fansubbati (DEATH NOTE RULEZ!!!), il buon vino, il mais in tutte le sue forme&colori&dimensioni&religioni (ma tostato... che il diavolo lo porti..!), camminare in giro per qualunque città fino a farsi venire i bubboni sotto i piedi, sudare (per la fatica, non per il caldo), la drum'n'bass e la buona musica in generale, Bobby Marley (che vivrà per sempre nel mio cuore), i pompini (riceverli, ovviamente), il burdello e le persone che paréano, le notti a parlare di filosofia con gli amici del liceo, ubriacarmi (meglio se da solo), i miei genitori (quando non li odio), quella scoreggia di mio fratello (per qualche motivo che, a ben pensare, non capisco neanche io), l'altra scoreggia del mio fratellino acquisito (Boa Sorte, detto anche C.o.C., non ti lamentare sempre!:P), il pile (fonti attendibili mi confermano che si scrive così), i cappelli, specie se di lana... beh, la lana in generale, il mio plaid Gianfranco (anche se da un po' gli preferisco un maxiplaid IKEA... mi dispiace, Gianfry), le colonne sonore degli anime, le tette grosse, l'odore dell'erba bagnata, correre in villa, sole&mare, vedere un bel film koreano o comunque orientale (Kim Ki-Duk & Wong Kar-Wai RULE), un bel concerto con un'elevata dose di cattiveria+pogo malandrino, mangiare la pizza (ma non un pizza qualsiasi: una pizza ultraimbottita di almeno 50cm di diametro, con la porchetta, TANTA porchetta), gli scrocchiazzeppi con l'Ingegnere e le nostre meravigliose serate di bulimia periodica (mi manchi, vecchio mio... la mia cameretta è MOLTO più vuota, senza di te), dare mazzate, ma soprattutto prenderle, il golfo della mia città e certi suoi panorami, guidare per migliaia di km con un bel po' di buoni dischi e le persone che amo nella macchina, la vita e tutto quello che c'è dentro, me stesso (quando non mi faccio schifo), I LANGOS, la crema garlic.
Hate
la mia macchia, tutte le manifestazioni di violenza che succedono in questa cazzo di città e che mi fanno sentire piccolo, inutile e vigliacco, correggere le persone (non è un errore: lo odio, ma non riesco ad evitarlo. C'è un professore piccolo piccolo ma MOLTO cacacazzo, in me), la mia vita senza Trudi (riempivi spazi nella mia giornata: è come tornare a casa e trovare il mobilio diverso. Io questa roba non riesco più a riconoscerla), i miei genitori (quando non li amo), dover trattenere le puzze, chi ti guarda come un alieno se ti sente fare un rutto (adoro le signorine ruttone!;)), la doccia della palestra quando è fredda e/o c'è poca pressione, i fighetti che non andrebbero MAI neanche a fare la spesa senza prima leccarsi e agghindarsi (maschi&femmine, senza distinzione), i chiattilli, l'inettitudine di un paio di miei cari amici, la distanza dalla mia picculina, che mi impedisce di vederla ogni giorno, il modo di condurre la propria vita di mio fratello, quello che sono e quello che non sono, e più ancora quello che SONO DIVENTATO e quello che non sono diventato ma che avrei potuto (per alcuni dovuto), sudare (per il caldo, non per la fatica), chi giudica le persone antipatiche dopo averci parlato per 40 secondi, il modo di fare di Tatú (resta una delle persone che più stimo al mondo, però... che carattere di merda!), il mio computer ed il mio non poterne fare a meno, la mia panza che lievita come il pane di domenica mattina
My wishes
della pace nel mondo non me ne frega niente... vorrei solo, molto banalmente, essere felice il più a lungo possibile, magari con qualcuno che mi ami sinceramente, per come sono, con pregi&difetti... e riavere indietro la mia Trudina
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Note
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